My Venice Mask 2014

Quest’anno DSC_4995ho deciso di fare un nuovo vestito per il carnevale di Venezia. Due anni fa ne avevo creato dal nulla uno bianco e dorato, molto semplice. Quest’anno avevo deciso di fare un abito-tributo alla casa Serpeverde di Hogwarts (visto che è la casa in cui il Cappello Parlante mi ha messo su Pottermore).

Durante la mia degenza in ospedale ho ricamato a punto-croce lo stemma della casa, con l’idea di cucirlo su una mantellina nera.

Volevo sfruttarlo per fare un abito di stampo vittoriano e usare la mantellina come riparo dal freddo (in Italia il carnevale cade quando è ancora abbastanza freddino).

Alla fine però il progetto di un abito vittoriano si è trasformato in qualcosa che nemmeno io credevo possibile.DSC_4996

La gonna è presa da un modello Burda dell’epoca della guerra civile americana. Ho usato della stoffa damascata nera, 3 metri (altezza doppia). Per dare volume, visto il peso, ho creato una sottogonna con del tulle rigido e quattro balze di tulle più morbido.

Per il pannello centrale della gonna ho usato del raso verde che ho arricciato, l’idea mi è venuta prendendo spunto da questo blog http://tracyscostumingworld.weebly.com/belles-gold-ball-gown.html, ma per me fare tutta la gonna era impensabile, per cui ho cucito la parte finale ai due lati della gonna damascata, facendola ripiegare su sé stessa in modo che “nascondesse” il raso.

IDSC_5030l giacchino è sulla falsa riga di un “riding habit” dell’epoca vittoriana. Mi piaceva l’idea dell’abbottonatura fino sotto il collo, molto comodo per un vestito totalemente chiuso.

Le maniche sono fatte in uno stile che ricorda il “Baragoni”. Ho ripreso il raso verde del pannello della gonna per fare una manica a sbuffo e con il damascato nero ho completato la manica inferiore e ricavato delle strisce con cui attaccarla all’abito.

Ho aggiunto due polsini con del pizzo nero che avanzava a casa.

Ho creato inoltre un jabot a tre balze con del pizzo nero a cui ho applicato un fermaglio con delle piume e un cameo con un occhio di drago.

Per il cappello ho usato feltro nero, del tulle e un boa di struzzo verde. Ho ricavato 6 triangoli che cuciti insieme sarebbero stati della grandezza della mia testa e ritagliato una falda di circa 50 cm di diametro. Sul cappello ho applicato della stoffa nera con brillantini, per coprire le cuciture sotto.DSC_5014DSC_5020

L’effetto finale è bellissimo e decisamente comodo, fatto salvo per la maschera che copre interamente il viso, peccato solo che a Venezia piovesse come mai aveva piovuto in tutti i giorni di Carnevale!!!

Altre foto con il sole, scattate oggi durante la sfilata per le vie della mia città.

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5 pensieri su “My Venice Mask 2014

  1. ladyinisfail ha detto:

    Oh! Meraviglia!!! Allora attendo di vedere il lavoro compiuto. Deve esserci della pura magia nelle tue mani se usi l’istinto del cuore e l’abito sarà il più ambito da tutti i fotografi di Piazza San Marco! 😉

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