Il Potere della Voce


In questi ultimi mesi sto apprendendo il Potere della Voce.
Che non è solo il Potere della Parola, ma è proprio il Potere delle vibrazioni emesse con i suoni. La Vibrazione altro non è che Energia.
Si dice che “in principio era il Verbo”… il Verbo come parola ha dato origine all’universo, la Parola come Suono e come Vibrazione.

La Voce è il veicolo che manifesta la nostra Vibrazione nel mondo materiale, attraverso di essa comunichiamo le nostre emozioni, le nostre paure, i nostri pensieri, i nostri sentimenti e non solo a livello verbale, ma anche a livello non-verbale.
Ho trovato questa citazione di un terapeuta tedesco, tale K.G. Dürkheim, che parla così della voce:

“Per chi è alla ricerca di se stesso, ci sono poche cose salutari quanto la propria voce. È uno specchio che non inganna. Fare della propria voce uno specchio e un supporto, che serva a degli esercizi meditativi, significa imparare ad ascoltarla e a comprenderla come specchio ed espressione della propria realtà interiore. La voce non mente. Tradisce bene tanto la falsità quanto l’autenticità della persona. Rivela in particolare tutte le forme con cui l’uomo può essere prigioniero dell’ego, ciò che si nasconde dietro alla facciata, in altre parole la parte oscura, l’ombra della persona. Nella qualità e nel tono della voce si esprimono le forze oscure: l’aggressività repressa, errori non ammessi, preoccupazioni segrete, desideri nascosti, istinti insoddisfatti ecc. tutto questo si riflette nella qualità, nel ritmo, nel tono della voce, nell’oppressione o al contrario nella libertà che vi è contenuta. Prendendo coscienza della nostra voce, esercitandola e correggendola, possiamo lavorare alle condizioni che ci permettono di scoprire la nostra verità, ossia di avvicinarci al nostro essere sostanziale.”

Nelle culture antiche (spesso di estrazione monastica o sciamanica) il potere “curativo” del suono e della musica era molto conosciuto, così come quello della voce. Penso che non sia un caso se Madre Natura ha predisposto che l’udito è il primo organo di senso che si forma e inizia a funzionare un po’ prima del quinto mese di gravidanza, e l’ultimo che abbandona il corpo qualche giorno dopo la Morte fisica.

La mia personale esperienza di questi mesi è quella di “cura per me” attraverso il canto.
Ci sono un’infinità di canti delle tradizioni e culture più disparate creati con il preciso scopo di sanare un malessere e un disagio emotivo e psicologico.
Impararli e cantarli è un viaggio che ogni volta mi restituisce un pezzetto di me.

Annunci